Per una Logistica di Qualità - 2018

Articolo dal quotidiano “Libertà” di Piacenza

Betty Paraboschi

venerdì 1 giugno 2018

 

Per un qualsiasi cittadino la logistica equivale a ordinare in rete un qualunque oggetto alla mattina e vederselo recapitare alla sera. Ma dietro il comparto a Piacenza stanno oltre 1000 aziende e 8000 addetti. Parlare di una “logistica di qualità” è dunque una necessità e la conferma si è avuta grazie al convegno promosso da Regione e Ausl di Piacenza che si è svolto giovedì 31 maggio all’ISII Marconi.

La base è rappresentata dal piano di tutela della salute e della sicurezza nel settore della logistica voluto dalla Regione che sarà coordinato da Giovanni Lombardi, attuale dirigente dell’unità operativa Prevenzione e sicurezza ambiente e lavoro dell’Ausl cittadina: “È un piano che prevede delle regole applicate in tutto il territorio e una conoscenza a 360 gradi degli insediamenti produttivi – ha spiegato Lombardi – 650 sono gli interventi calendarizzati fino al 2020”. 

La mattina, coordinata dal direttore di Telelibertà e Liberta.it Nicoletta Bracchi e aperta dai saluti del prefetto Maurizio Falco, del vicesindaco Elena Baio, del preside del Marconi Mauro Monti, dell’assessore regionale Raffaele Donini e di Marco Delledonne dell’Ausl, ha visto confrontarsi nella prima parte Alessandro Millo dell’Ispettorato del lavoro, Santo Lazzaro dell’Inail, Francesco Milza di Confcooperative, Roberto Daverio di Confindustria e Giorgio Graziani di Cisl Emilia Romagna.

“La nostra funzione è di tutelare i lavoratori e le aziende di qualità che hanno bisogno di essere difese – ha spiegato Millo – servono i controlli, ma serve anche l’impegno del committente: nel mercato si è diffusa la convinzione che si possa subappaltare il lavoro a un prezzo sempre più basso, ma è contro il buonsenso”.

“Quando si parla di minor prezzo ci si dovrebbe ricordare che dietro la logistica c’è gente che lavora – ha fatto notare Daverio – troppe volte ci sono delle situazioni difformi: per questo si auspica una piattaforma comune di valutazione”.

Concorde anche il presidente regionale di Confcooperative Milza che ha aggiunto: “Chiediamo che ci sia una omogeneità di comportamento sul territorio e che le regole vengano applicate per tutti. In Regione Piacenza è quella che ha fatto più passi in avanti a partire dal protocollo sulla logistica, anche se poi il polo cittadino deve scontare un problema infrastrutturale”.

“Non è infrequente che le aziende invitino i lavoratori a denunciare come malattia quello che è infortunio sul lavoro: è a partire dall’infortunio infatti che spesso procediamo con un accertamento ispettivo” ha spiegato Lazzaro, mentre Graziani ha evidenziato come “il settore ha molte sfaccettature non così trasparenti: dentro la logistica si annida di tutto e se è vero che dobbiamo prevenire lo è altrettanto il fatto che si debba controllare”.

Il Prefetto di Piacenza: Maurizio Falco
Il Prefetto di Piacenza: Maurizio Falco
Giovanni Lombardi (Azienda USL Piacenza)
Giovanni Lombardi (Azienda USL Piacenza)
Studenti delle due classi del Biennio ITS Piacenza
Studenti delle due classi del Biennio ITS Piacenza
I relatori
I relatori

L'arrivedeci al 2019

Giovanni Lombardi (dirigente dell’unità operativa Prevenzione e sicurezza ambiente e lavoro dell’Ausl di Piacenza) che coordinerà il «Piano di tutela della salute e della sicurezza nel settore della logistica» voluto dalla Regione Emilia Romagna.

FONDAZIONE ITS PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE-LOGISTICA E MOBILITÀ DELLE PERSONE E DELLE MERCI

Codice Fiscale 91100460335

Mail: